Rendere un sito accessibile in tempi brevi: la consulenza di Yeah a Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia, parte di uno dei principali gruppi bancari europei, nel 2023 ha richiesto la consulenza della nostra cooperativa per adeguarsi alla normativa in materia di accessibilità digitale, che impone alle aziende di migliorare l’accessibilità dei loro siti web e strumenti informatici affinché siano fruibili anche da utenti con disabilità (visiva, uditiva, motoria e cognitiva).

Esigenze progettuali e tempistiche sfidanti

La banca aveva l’esigenza di rendere accessibile il sito creditagricole.it, suo principale portale web, prima del mese di settembre, periodo in cui si aggiorna la dichiarazione di accessibilità digitale.

“Abbiamo conosciuto Yeah, attraverso il sito in primis, ma anche attraverso alcune testimonianze che abbiamo potuto raccogliere da altre realtà che avevano collaborato con loro.” – spiega Simone Lamberti, Specialista Comunicazione Clienti e Digital presso Crédit Agricole Italia – “Abbiamo fatto una prima call conoscitiva e abbiamo capito subito che poteva essere una collaborazione proficua e che eravamo allineati su quello che era l’obiettivo”.

Le tempistiche erano davvero molto stringenti, ma siamo riusciti a rispettarle: il progetto per l’adeguamento del portale è iniziato a luglio e si è concluso nell’arco di un mese, entro la scadenza prevista per l’aggiornamento della dichiarazione di accessibilità.

“Da subito ci avete rassicurato sulla possibilità di rispettare queste tempistiche, che sicuramente erano strette e quindi sfidanti per chiunque e questa cosa ci ha convinto rapidamente ad affidarci […].” – confida Lamberti.

La nostra attività di controllo e valutazione è iniziata con una revisione completa del livello di accessibilità del portale web dell’istituto, attraverso una combinazione di verifiche manuali e test effettuati dai nostri Web Accessibility Expert, che oltre a competenze verticali sull’accessibilità, vivono in prima persona la disabilità e sono quindi in grado di valutare il reale livello di usabilità di uno strumento digitale, anche al di là degli standard tecnici.

L’Action plan

Terminata la fase di analisi, abbiamo consegnato a Crédit Agricole e alla sua agenzia web un report analitico con l’indicazione delle criticità riscontrate e degli interventi da realizzare per gestirle e conformarsi così alla normativa vigente.

Il report è stato la base del successivo “Action plan” – ossia un piano degli interventi prioritari da mettere in atto per gestire e risolvere rapidamente le criticità più urgenti, piano concordato con i diversi stakeholder coinvolti nel progetto (Project manager, sviluppatori, esperti di usabilità, responsabili Marketing e Customer care ecc.)

Abbiamo lavorato in costante sinergia con l’agenzia web del cliente, che concretamente ha messo a terra le ottimizzazioni individuate, fino al raggiungimento dell’obiettivo.

L’ultima fase è stata quella di re-testing (riesame) e verifica da parte nostra degli interventi messi in campo, per valutarne l’adeguatezza e l’efficacia.

Obiettivo raggiunto grazie alla sinergia sviluppata col cliente e l’agenzia web

È stato un lavoro “a quattro mani” che ci ha permesso di raggiungere rapidamente l’obiettivo concordato con Crédit Agricole: il loro principale portale web è stato ottimizzato nell’arco di un mese e mezzo e il nostro cliente è riuscito a rispettare le tempistiche previste per l’aggiornamento della dichiarazione di accessibilità, passando da non conforme a parzialmente conforme. 

Un ottimo risultato, raggiunto grazie alla sinergia sviluppata col cliente, la sua agenzia web, che ha recepito correttamente le nostre indicazioni apportando le modifiche da noi consigliate, e tutte le figure coinvolte. “Dalla A alla Z siete stati super disponibili, quindi la disponibilità la metterei […] tra le primissime cose che sono state apprezzate fin da subito” – commenta Lamberti. Altri punti di forza della collaborazione secondo Crédit Agricole sono stati la professionalità del team Yeah e l’efficienza dimostrata nella capacità di raggiungere gli obiettivi concordati entro le scadenze previste.

Secondo Crédit Agricole, l’elemento principale che ha fatto la differenza rispetto ad altri player del settore è stata la grande capacità di ascolto degli esperti Yeah rispetto alle sue esigenze peculiari. “Ho trovato persone capaci […] di capire le esigenze del cliente e quello è stato un grande punto rilevante, perché tanti sono magari bravi, ma hanno degli standard un po’ forse prestampati nelle cose da fare, anche per fare in fretta, giustamente. Mentre abbiamo trovato una soluzione e anche un buon interlocutore, attento alle nostre esigenze particolari. Direi che l’ascolto è una cosa distintiva”.

Crédit Agricole ha visto nei professionisti Yeah persone interessanti, “che ti sanno anche portare qualcosa, oltre al lavoro puro e semplice” e questo non è cosa “da tutti i giorni”.

Una collaborazione che sta dando molti frutti

L’incontro con Yeah ha anche permesso a Crédit Agricole di acquisire nuove competenze rispetto agli strumenti e alle tecnologie di accessibilità digitale.

“Oltre a quello che poteva essere il lavoro, c’era sempre lo spazio per conoscersi, capire […] come chi ha delle disabilità può sopperire o comunque andare oltre grazie a degli strumenti che oggi con la tecnologia possono davvero fare la differenza.” – spiega Lamberti – “A partire dagli screen reader (software che permettono la navigazione in internet di persone con disabilità visiva) a tutte quelle che sono le tecnologie assistive. È un mondo che conoscevo fino a un certo punto […] e questa cosa mi ha arricchito professionalmente”.

La nostra collaborazione ha permesso a Crédit Agricole, non solo di incrementare il livello di accessibilità del loro portale web, raggiungendo il livello AA, ma anche di sviluppare e implementare competenze volte a migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti con disabilità. “Per l’utente che ha questa necessità, il nostro sito nuovo potrà essere […] migliore di quello di prima e speriamo anche di quello dei competitors (aziende concorrenti)”.

Sì, perché, oltre a rispondere ad un obiettivo di promozione dell’inclusione, rendere il proprio sito e i propri strumenti informatici accessibili anche agli utenti con disabilità aumenta la platea dei potenziali utilizzatori,con un conseguente vantaggio per l’azienda, sia in termini economici che di prestigio, rendendola competitiva sul mercato.

“Abbiamo esplorato il tema dei widget… ma poi abbiamo capito che non era quella la strada”

Prima di contattarci, Crédit Agricole aveva sperimentato altre soluzioni. “Siamo andati ad informarci su quali potevano essere le soluzioni ‘quick (veloci) and dirty (sporche)’ subito disponibili sul mercato per poter fissare quella che era in quel momento la nostra carenza” – prosegue Lamberti. – “Abbiamo guardato un po’ cosa offriva il mercato e quali erano i player (attori) principali in Italia. Abbiamo esplorato il tema dei widget (elemento dell’interfaccia grafica utente che permette di interagire con le applicazioni e il sistema operativo), che sicuramente davano una soluzione momentanea ma non definitiva. Qualcosa di tattico, non strategico, ma sicuramente anche qualcosa di poco valevole per quelle che erano le richieste di AgId (Agenzia per l’Italia digitale), perché di fatto non andavano a intervenire sul codice, andavano semplicemente in overlay a dare qualcosa in più, ma non erano qualcosa di risolutivo.[…] Poi abbiamo capito che non era quella la strada. Avevamo necessità di una consulenza più mirata”.

La collaborazione con Yeah, invece, si è rivelata pienamente soddisfacente, non solo per i risultati raggiunti e il rispetto delle tempistiche stabilite, ma anche per aver saputo lavorare in un clima di grande serenità, senza lasciarsi sopraffare dallo stress dovuto alle tempistiche stringenti.

Scegli di fare come Crédit Agricole Italia

Se anche la tua azienda offre beni o servizi attraverso siti web o applicazioni mobili e, negli ultimi tre anni di attività, ha avuto un fatturato medio superiore ai cinquecento milioni di euro ha l’obbligo di adeguarsi alla normativa in materia di accessibilità digitale. Per tutte le altre aziende, escluse le microimprese con meno di 10 persone e fatturato annuo non superiore ai 2 milioni, l’obbligo inizièrà a decorrere dal 28 giugno 2025. In caso di inottemperanza, sono previste sanzioni amministrative pecuniarie fino al 5%del fatturato.

Scopri come rendere il tuo sito web accessibile, richiedi una DEMO gratuita con i nostri esperti, contattandoci attraverso l’apposito form.

Torna su