La vita da non vedenti diventa lezione a scuola

 

bambino non vedente che legge un libro in braille

 

Ragazzi alle prese con i libri scritti in braille o con una cartina geografica tattile utilizzata dai ciechi

Hanno provato a leggere i libri in braille, a studiare su una cartina geografica tattile, ad utilizzare la sintesi vocale di un Pc, a scrivere senza vedere la tastiera. Alle scuole elementari Mistrorigo di Arcugnano, gli studenti di quarta e quinta, nei giorni scorsi hanno incontrato Marina Tescari, presidente dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS di Vicenza e Fabio Lotti, non vedente di Arcugnano e fondatore della Cooperativa Yeah, nell'ambito della giornata "Disabilità e inclusione" organizzata dall'Amministrazione e voluta dall'assessore alla cultura Flavia Zolla, che spiega "Ho ritenuto importante portare l'esperienza del nostro concittadino Fabio Lotti, ipovedente dall'infanzia e ormai cieco, nelle scuole del nostro territorio, per incuriosire gli alunni su questa disabilità, ma anche per raggiungere le famiglie che vivono il problema, e non sono a conoscenza di quanto aiuto possono trovare nell'Unione ciechi e in chi ha lo stesso problema". A breve procederemo con una campagna di prevenzione con le scuole". 

Le tecnologie che aiutano a studiare

Per una giornata quindi gli studenti, hanno provato ad utilizzare gli strumenti che la tecnologia mette a disposizione dei non vedenti. "Abbiamo voluto far capire ai bambini che i compagni con problemi visivi o con altre difficoltà sono comunque normali - dice Fabio Lotti - con la stessa voglia di stare assieme e giocare. Un messaggio di inclusione e parità a scuola che ritengo importante".

Una sinergia che da buoni frutti

"Grazie all'unione di queste tre forze, Comune, Unione Ciechi e la nostra Cooperativa, si possono portare nelle scuole nuove progettualità. Agli studenti ho raccontato com'è la vita di un ipovedente. Iniziativa che potrebbe essere allargata agli altri plessi di Arcugnano" dice Fabio Lotti. Il progetto proseguirà nei prossimi mesi nelle scuole materne ed elementari di Arcugnano, dove il pulmino dell'Unione ciechi farà uno screening della vista a tutti gli studenti. "E' molto importante assicurare un'istruzione di alta qualità a tutti i bambini, anche a coloro con disabilità visiva" conclude la presidente dell'Unione Marina Tescari.

di Luisa Nicoli, Il giornale di Vicenza, Mercoledì 12 Aprile 2017.

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