"LANCIATI OLTRE I LIMITI" I Testimonial

Simone Salvagnin e Urko Carmona racconteranno la loro esperienza e il “segreto” di tante epiche scalate.
Simone Salvagnin, nato a Schio (VI) il 1 Settembre 1984, affetto da una malattia degenerativa della retina (retinite pigmentosa) che negli ultimi 19 anni della sua vita l’ha portato alla quasi totale cecità, ha studiato fisioterapia, massaggio,  musica e musicoterapia.
Atleta della nazionale italiana di arrampicata sportiva e
rappresentante degli atleti nella commissione internazionale paraclimb IFSC (International Federation Sport Climbing), lavora presso l’ufficio comunicazione dell’azienda di abbigliamento tecnico Montura di Zanè (VI).
Plurimedagliato ai campionati italiani, è riuscito ad affermarsi nel paraclimbing anche a livello mondiale, conquistando l’oro a Londra nel 2013.

“La fatica ti costringe a liberare la mente… per me è fondamentale avere una continua attività fisica per non lasciar assopire gli altri sensi. Sotto sforzo i miei pensieri mi appaiono più limpidi e riesco a concentrarmi molto meglio, è una sorta di meditazione che mi aiuta a prendere più coscienza di me stesso nello spazio fino a riuscire a dimenticare completamente il mio limite”.

Nelle sue celebri scalate, Simone è spesso accompagnato da Urko, atleta spagnolo che nonostante l’amputazione della gamba destra, ha dimostrato di poter raggiungere le vette alpine più impervie ed “arriva là dove anche i più forti alpinisti preferiscono rinunciare”.

Elena Travaini e Antony Carollo, maestri e ballerini professionisti, sono i fondatori di Blindly Dancing – Danzare ad occhi chiusi, un progetto che unisce la danza con la mancanza del senso della vista. Il buio è un luogo dove tutti possono imparare a ballare in un clima di integrazione, uguaglianza, allegria e voglia di stare insieme. Per avere un saggio della maestria nelle evoluzioni di Elena ed Anthony

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