Farsi Scegliere dagli Anziani e dalle loro Famiglie

 

Il clima di difficoltà presente e la necessità di salvaguardare le finanze pubbliche hanno portato al varo di misure per ridurre gli sprechi anche nel campo della sanità, per esempio cercando di limitare i ricoveri ospedalieri evitabili. La popolazione anziana si è trovata molto coinvolta da queste nuove misure.

Fortunatamente, l’alleggerimento del sistema pubblico ha anche portato alla nascita e allo sviluppo di molte strutture assistenziali per anziani private. Meno fortunatamente, l’insieme di queste nuove strutture di fatto offre un servizio molto frammentato, con un conseguente calo della qualità media dell’offerta e delle competenze.

L'accreditamento delle strutture assistenziali varia su base regionale, cosa che rende molto difficile non solo per i pazienti capire chi offra cosa, ma anche per le strutture dare ufficialmente valore alle proprie competenze. Ci sono quindi due tipi di problemi: i pazienti si devono orientare in un sistema caotico, mentre le strutture si trovano di fronte al problema di come farsi scegliere.

Puntare sulla qualità della propria offerta è sempre una scelta lungimirante. Offrire un solido servizio assistenziale, che faccia attenzione anche a quelle che sono considerate le conseguenze inevitabili dell’invecchiare, come cecità e sordità, può fare la differenza. Cecità e sordità portano con sé un insieme di più o meno grandi problemi quotidiani, che con la dovuta attenzione e formazione possono essere affrontati per migliorare di molto la qualità del soggiorno degli ospiti.

Fonte indagine Auser sulle RSA:

http://images.auser.it/IT/f/img_biblioteca/img73_b.pdf

 

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