L'Accessibilità del proprio Business: l'Obiettivo è Farsi Scegliere!

La farmacia accessibile

E' passato qualche anno dall'apertura, a Bologna, della prima "farmacia completamente accessibile". Si tratta di una struttura che ha saputo vedere un'opportunità laddove si tende a vedere un problema; sono state installate mappe tattili e segnali acustici per clienti ciechi, display ad alta visibilità per ipovedenti, è stato costruito un sito accessibile in cui si può informarsi sui medicinali disponibili in negozio. Si è inoltre provveduto- e questa è la cosa più importante- a preparare il personale della farmacia attraverso corsi di formazione, nell'ottica dell'abbattimento delle barriere più pericolose, che sono le barriere umane.

Quando si dà attenzione, si viene scelti

Differenziarsi dalla concorrenza, costruire un'offerta a misura del proprio cliente, ripensare il proprio servizio riuscendo a gestire situazioni impreviste sono aspirazioni comuni di molti esercenti. Ancora pochi, però, hanno saputo cogliere il potenziale rappresentato dai clienti con disabilità. Questi sono, infatti, dei clienti con esigenze particolari, esattamente come i celiaci o i vegetariani, categorie su cui da tempo farmacie, supermercati, ristoranti, alberghi hanno costruito offerte apposite con grande successo.

Un cliente con disabilità è prima di tutto una persona e un cliente

Certo, non si vogliono sminuire le conseguenze che alcune patologie portano alla persona, ma a nostro giudizio va rovesciata la prospettiva che vuole la persona disabile come un problema da risolvere, e non come una persona con qualche esigenza particolare che vale la pena soddisfare. Il suggerimento che diamo è partire dalle persone (sia quelle che erogano il servizio, che quelle che lo riceveranno), dalla loro formazione e dalla loro capacità di gestire situazioni diverse.

Pensiamo che il momento sia quello giusto per questo cambio di prospettiva.

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